Progetto di promozione turistica I GIGANTI DEL MEDITERRANEO REGIONE CALABRIA - COMUNE DI RICADI – Capo Vaticano (VV) Anteprima Nazionale del docufilm di Ella Pugliese Sabato 1 Dicembre 2007 alle ore 18 presso il palazzetto dei congressi di Ricadi si proglietterà il film documentario su Capo Vaticano e Ricadi. Il Comune di Ricadi (VV) nell’ambito del progetto di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica e di rilancio dell’identità culturale del territorio di Capo Vaticano “I Giganti Del Mediterraneo”, presenterà in anteprima nazionale, il docufilm “Di genti e Giganti - Storie a pelo d’acqua di Calabria” della giovane regista Ella Pugliese.
Il documentario, realizzato con i fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea, racconta attraverso una ricognizione antropologica, sociale e culturale del territorio, le sue contraddizioni e la sua struggente bellezza. Capo Vaticano è uno di quei posti magici, misteriosi, che tolgono il respiro. Da tempi antichi si veniva qui a interpretare venti e onde, a leggere vaticini e propiziarsi il mare. Oggi si viene in vacanza, a prendere il sole tra le calette di Praia ‘e focu e a guardare il tramonto sotto al faro. Il documentario ci racconta tutto questo attraverso le voci e i volti degli abitanti, per primi gli anziani, depositari di memorie e saperi antichi. L’autrice sceglie di focalizzare le interviste agli anziani sui loro ricordi d’infanzia, per costruire un quadro vivido del passato recente di queste terre. L’orma indelebile dei giganti, del tempo, della storia; la traccia leggera lasciata dall’individuo sulla terra, che a volte si fa solco, a volte crepa costituiscono l’anima, la vita segreta, il fascino di un luogo.
Ella Pugliese (Roma, 1974), laureata in lingue, master in mediazione culturale, antropologia visuale e tecniche di regia e montaggio, vive ormai da molti anni a Berlino, dove lavora come traduttrice e autrice freelance, ricercatrice sui temi di migrazione e asilo, regista. Ha vinto alcuni premi e awards, in particolare l’argento per il documentario dello ZIFF 2007 (Zanzibar International Film Festival) e il premio per il miglior film di autore non africano al Black International Film Festival di Berlino nel 2006. Tra i lavori precedenti ricordiamo qui “Playing Cambodia”, un film documentario sulla Cambogia del dopo Pol Pot, che sul filo rosso dei giochi praticati da grandi e bambini con fantasia, accanimento e voglia di evasione ci porta in viaggio lungo un paese alle prese con un passato agghiacciante e terribilmente vicino |